Penne

J_Smit_nach_Joseph_Wolf_Pavo_Cristatus

[…] Quella serata da Bud e Olla è stata veramente speciale. L’ho capito subito che era speciale. Quella sera mi sentivo riconciliato con quasi tutti gli aspetti della mia vita. Non vedevo l’ora di rimanere solo con Fran per dirle quello che stavo provando. Quella sera ho espresso un desidero. Seduto lì a quella tavola, ho chiuso un attimo gli occhi e mi sono concentrato. Ho espresso il desiderio di Continua a leggere

Siamo in agosto. La mia vita sta per cambiare. Lo sento.

Vuoi-star-zitta-per-favore-Einaudi-2012Non so se queste poche righe, contenute in Grasso, uno dei racconti contenuti in Vuoi star zitta per favore?, basteranno a farvi leggere questo libro. Beh, io, ad ogni modo, me l’auguro.

Quando mi monta sopra, all’improvviso, mi sento grassa. Sono così tremendamente grassa che Rudy diventa minuscolo e quasi non si sente più.
Be’, è proprio una storia buffa, mi fa Rita, ma mi rendo conto che mica l’ha capita.
La cosa mi deprime. Ma non mi va di spiegargliela. Le ho detto già troppo.
Lei rimane lì seduta, in attesa, si aggiusta i capelli con le dita tutte laccate.
In attesa di che? Mi piacerebbe saperlo.
Siamo in agosto.
La mia vita sta per cambiare. Lo sento.

Raymond Carver, Vuoi star zitta per favore?, Einaudi, Torino, 2012.

Il link a Vicini, un altro racconto contenuto in Vuoi star zitta per favore?: http://bit.ly/1wTq5Ue

Di cosa parliamo quando parliamo di Carver

CattedraleCarver apre la porta di una stanza e descrive un istante di una vita. Una vita qualsiasi. Di chiunque. Una vita vera. La nostra.

Per lungo tempo ho pensato che raccontare una storia fosse qualcosa che, in un crescendo, al culmine doveva esplodere. O quasi. Un po’ come quando facendo l’amore si arriva all’orgasmo.
Poi ho scoperto Carver.
O meglio, l’ho riscoperto e ho visto come può diventare un capolavoro anche la descrizione di un semplice (apparentemente banale) istante di vita. Un istante di vita a prima vista stupido, ma in realtà pieno di significato. Pieno di significato come ogni istante della nostra vita, quella che spesso, non so per quale cazzo di motivo, viviamo senza esserne consapevoli.

CATTEDRALE
Lo avevo letto 5 anni fa: m’aveva lasciato indifferente.
L’ho riletto ora: m’ha lasciato stupefatto.
Due dei racconti (a mio avviso) più belli della raccolta:
Cattedrale – http://svel.to/cv4
Una cosa piccola ma buona – http://svel.to/cv5