Papà ricordati di…

Il telefono squilla, una, due, tre volte. Paolo si sveglia, realizza che è notte e immagina che deve essere tardi, ma non pensa ad altro prima di rispondere.
Dall’altro capo del telefono una voce con un accento meridionale si presenta come Giuseppe Briguozzi, brigadiere dei Carabinieri del comando di una città che dista una quarantina di chilometri dalla città di Paolo. Il militare si scusa per aver chiamato a quest’ora, ma è per avvertirlo che suo figlio ha avuto un grave incidente con la macchina e che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale. Non gli viene detto altro, solo il nome dell’ospedale e di recarsi lì nel più breve tempo possibile.
Fra un po’ di tempo, quando tutto questo sarà passato, Paolo si continua a leggere…