Gli ultimi romantici rimasti sono i pescatori a galleggiante

galleggiante pescaIn memoria di Stelvio Sbardella

[…]

– Zi’, se te devo di’, a me l’unica tecnica de pesca che me piace è quella a galleggiante.

– Anche a me.

– Che poi, mica lo so perché, voglio di’, ce ne stanno tante de tecniche de pesca: a mosca, a spinning, all’inglese… Continua a leggere

Mi sento fortunato

Disinteresse, procrastinazione, scaramanzia, paura: questi e molti altri i motivi per cui per anni, nonostante la curiosità, ho rimandato il fatto di cliccare sul tasto “Mi sento fortunato” di Google. Poi oggi ho preso coraggio e ci ho cliccato. L’ho fatto, e finalmente ho scoperto a cosa serve.
A un cazzo.mi sento fortunato

Yakety Sax

benny hillPrima ero nella sala d’attesa dell’oculista. C’ero io, che attendevo che l’effetto delle gocce che mi aveva messo il medico per dilatare le pupille svanisse, e c’era una signora un po’ anziana.
La signora un po’ anziana aveva qualcosa di strano. C’ho pensato su parecchio, poi ho capito: somigliava a Benny Hill. Ma proprio tanto.
Lì per lì ho pensato che fosse un effetto delle gocce.
Poi, però, l’effetto delle gocce è finito. E così ho verificato che Continua a leggere

I Ditari

manoOk, sono giuste tutte queste ordinanze contro i botti, per carità, i nostri amici animali e bla bla bla, ma vorrei far notare che così facendo andiamo ad uccidere una categoria di persone che con i botti, indirettamente, ci vive: i ditari.
I ditari sono poco conosciuti perché si tengono alla larga dai riflettorI mantenendo sempre un basso profilo, ma sono quei professionisti che la mattina del primo dell’anno, mentre noi ci stiamo preparando ad Continua a leggere

“Sua Maestà Tossica” su Umbria Noise

umbria-noise_raccontoIl racconto del mese, nel numero di settembre di Umbria Noise (http://bit.ly/1JKnro8), è Sua Maestà Tossica di Jacopo Marocco. Che poi sarei io.
E’ un racconto (inedito) che parla di tossici, Campari gin, sguardi, MD, conchiglie e sociofobia.
Umbria Noise lo trovate un po’ dappertutto, cercatelo.
Qui c’è la versione interamente sfogliabile online (Sua Mestà tossica si trova a pag. 32/33) – http://bit.ly/1USIBTC
Ah, leggerò SUA MAESTA’ TOSSICA domenica sera per il festival di UN: [UMBRIA NOISE by the Lake] 18.19.20 settembre ( http://on.fb.me/1McaOCG)
Un ringraziamento particolare va a Giulia Coletti e Matteo Schifanoia.

Che fotografandola nessuno mi avrebbe creduto

La-corde-sensible_Magritte_(Racconto_Jacopo_Marocco)

La-corde-sensible_Magritte_(Racconto_Jacopo_Marocco)

E non ci resta che scoppiare a ridere a dirotto. E quando ci incontriamo fare finta di non vedersi e poi spararsi alle spalle
ma con l’amore necessario a fare passare la pallottola da una parte all’altra senza sfiorare nessun organo vitale.
V.B.


Stanotte ho sognato tuo padre. Tuo padre e il tuo cane. Eravamo nella parte alta della città. Io venivo dai giardinetti pubblici, quelli con gli ippocastani e con la fontanella coi pesci dove una volta, da bambino, ci caddi dentro.
Io venivo da lì, mentre tuo padre e il tuo cane venivano dalla parte opposta. Tuo padre m’ha salutato, mentre il tuo cane prima m’ha ringhiato, poi è tornato a fare i cazzi suoi annusando le pisciate a base di feromoni degli altri cani. Indifferente.
Tuo padre mi ha chiesto come stavo. Bene, ho detto, e tu? Bene, mi ha risposto.
Siamo rimasti un po’ in silenzio. Il tuo fantasma girava Continua a leggere

Il manuale del contorsionista – Craig Clevenger

Il-manuale-del-contorsionista-craig-clevenger“Quando si è innamorati, il cervello secerne delle endorfine che entrano in circolo. La morfina organica cola da una ghiandola ed entra nel cranio: fa lo stesso effetto di uno sballo da oppio a bassa intensità. C’è chi confonde le due cose, lo sballo e l’amore. Crediamo di essere innamorati di una persona, e invece siamo innamorati di una siringa. La pelle come seta, i capelli, gli occhi, la risata, il sorriso, gli impulsi, la fiducia, le confidenze, le curve, il profumo, tutto bene: ma è sempre una siringa. Sei flippato e incastrato, e ben presto arriva il momento in cui ne vuoi sempre di più: matrimonio, carriera, mutuo, bambini, Continua a leggere

Alla gastronomia serviamo cuori sbrindellati, fiori di zucca fritti e i maglioni lunghi dei nostri padri

Alla gastonomia serviamo cuori sbrindellati, fiori di zucca fritti e i maglioni lunghi dei nostri padri - di Jacopo Marocco, Foto di Fedrico Carnevale Ad ogni modo, in qualche modo, ci stiamo parlando. La telepatia è ancora in garanzia.

I proventi dello spaccio internazionale di bidet ci hanno mantenuto. Per un po’.

Sbircerò nella tua vita, ma lo farò da dietro le dita della mano, come quando da piccolo guardavo i film di paura.

Il tuo interesse per le mie colazioni scarse. Il Rio Argento ora è di piombo.

Su Tripadvisor ho lasciato scritto che sono stato molto bene, davvero.

Il silenzio negli ospedali di notte, per non dar noia alla Morte. L’indecisione come decreto legge. La tua invidia per i capelli rossi.

Quello dei Nobraino si crede stocazzo. Ma un po’ tutti del resto. La Scozia ora invidia la tua indipendenza. Come ti trovi a Spoleto Est? C’est Camille.

Un giorno abbiamo smesso di progettare e Continua a leggere

Fra qualche anno toglieranno il segreto di Stato sulla fine di alcune storie d’amore

lampioniFra qualche anno toglieranno il segreto di Stato sulla fine di alcune storie d’amore.
Gatti strabici, amori miopi. Stronzi che ci vedono molto bene.
Hamburger con cipolle che sembrano gamberetti. Ballerine belle come madonne.
In due giorni, due estranei.
E Clotilde va ad Amsterdam e quell’altra a Roma. Noi sempre qui. Tutti che ci dicono “Ciao”. Ma un giorno ce ne andremo anche noi, lontano. Saremo noi a dire “Ciao” agli altri. E quando saremo lontano ci mancherà questo posto. Forse.
Si campa. Si ‘ampa.
Qualcuno all’Hotel Mercurio, sapendo della notizia, s’è incazzato.
Fa freddo, anche se non è inverno. Pensa d’inverno. Pensa ‘st’inverno.
Ho sempre pensato che quando t’avrei Continua a leggere

Com’è l’acqua?

Pesci-rossiNon sono così intelligente da capire appieno David Foster Wallace (in realtà, forse, non lo sono affatto, e questo spiegherebbe molte cose), ma ci sono lampi di coscienza che mi colgono mentre leggo qualcosa di suo, e a me basta quello.

Questa è l’acqua

di David Foster Wallace

Trascrizione del discorso di David Foster Wallace per la cerimonia delle lauree al Kenyon College, 21/05/2005 [traduzione di Roberto Natalini]

Un saluto a tutti e le mie congratulazioni alla classe 2005 dei laureati del Kenyon college.

Ci sono due giovani pesci che nuotano uno vicino all’altro e incontrano un pesce più anziano che, nuotando in direzione opposta, fa loro un cenno di saluto e poi dice “Buongiorno ragazzi. Com’è l’acqua?” I due giovani pesci continuano a nuotare per un po’, e poi uno dei due guarda l’altro e gli chiede “ma cosa diavolo è l’acqua?”

È una caratteristica comune ai discorsi nelle cerimonie di consegna dei diplomi negli Stati Uniti di presentare delle storielle in forma di piccoli apologhi istruttivi. La storia è forse una delle Continua a leggere